Televiltà

Il fatto che contro il festival di SanPero tutti i principali programmi delle maggiori televisioni siano stati bloccati denota, da parte dei responsabili dei suddetti programmi (autori, conduttori, dirigenti), una vigliaccheria e una mancanza totale di rispetto nei confronti del pubblico.

Vigliaccheria perché chiunque ha un programma non dovrebbe avere mai paura di competere.

Mancanza di rispetto perché i telespettatori non sono tutti uguali e non guardano la stessa cosa. E coloro che sono affezionati ad un determinato show meriterebbero di essere talmente importanti da giustificare, sempre e comunque, la messa in onda del programma.

Ma tanto non gliene frega niente a nessuno, o quasi: perché, magari sorridendo e strizzando l’occhio, SanPero è SanPero!

E invece è l’ennesima riprova di quanto siamo un popolo pecorone, stupido e pronto ad accettare qualsiasi umiliazione.

Anche dai televigliacchi.

5 commenti su “Televiltà

  1. Come sempre riesci ad esprimere in maniera esemplare ciò che i pochi Italiani, senza la g, a cui ancora funziona qualche neurone pensano!

  2. C’è comunque una RAI buona..ieri ho guardato per divertmento (e molto a spezzoni) il festival… ma la rai sapeva anche propore altro.. su RAIstoria un interessanto documento sui bambini mandati dal sud al nord in affidamento subito nel dopoguerra…. stamani girando su rai tre ho beccato prima Mirabella….. poi Augias…… beh almenmo per me sono queste presenze e questi programmi che risollevano l’azienda!:-)
    concordo sul dovere di no avere riverenza e dare la possibilità di scelta ad un pubblico… ma forse è prorpio perchè si vuole costringere il pubblico a vedere certi programmi concorrenza e non…. servono programmi che “distraggano” …

  3. Imperfetto…Uno spettacolo scadente, davvero deludente.
    Imperfetto, volgare (i toni di ieri sera erano da osteria, compreso il discorso da ubriacone di un certo Adriano) e pieno di buche tecniche incredibili. Tempi inesistenti e naturalmente delle canzoni inascoltabili.
    La peggior edizione da un po’ di tempo a questa parte.

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